lunedì 20 dicembre 2010

Esorcismi insani.

Mi prendono le malinconie. Le fottute, bastarde, maledette mancanze di ghiaccio che dilaniano il cuore.
Sono cani feroci che mangiano di te un solo pezzo alla volta, ed intanto tu stai a guardare, senza forze. Senza un perché di tutta quella solitudine. Biascicando un ''Mi manchi'' e qualche ''Ti prego''.
Xmas bloody Xmas. Ecco il titolo di questa merda di Dicembre.
Quanto lo odio. Odio ancora di più tutto il finto buonismo e i sorrisi appena sfornati dalla Bauli che ti si appiccicano addosso appena ti svegli al mattino.
Ma cosa cazzo volete? E tu dannato fidanzato, mettiti l'anima in pace: NON TE LA DO!

venerdì 10 dicembre 2010

Echi.

Rantolo.
Sbatto e scoppio a terra.
E' uno spasmo di tutta la nostra finta realtà.

Implodono le emozioni,
le ossessioni, le sporche manie,
le noie, noi e loro.

Su un'isola deserta,
contemplando il nulla del tutto.
Sapendo che Dio esiste e ride di noi.

lunedì 6 dicembre 2010

Decadente monotonia.

Ennesimo malore.
Ennesimo no.
A cosa serve avere uno pseudo-fidanzato, se ogni volta che gli chiedi compagnia è impegnato?
Una nottata di merda passata con la dissenteria. A sudare e piangere per non vomitare anche l'anima, e quando vorresti semplicemente essere abbracciata per sentirti meno sola e spaventata, ti ritrovi a sbattere sempre contro un ''Non posso''.
Ti rannicchi nel tuo bel piumone sperando di ricevere una sua sorpresa, e alla fine apri le mani colme di pianti silenziosi ed accanto il vuoto.
Ecco. Decadenza. Monotonia. Lisa.

lunedì 29 novembre 2010

Il sapere non è una buona giustificazione del continuare.

Sapevo sarebbe stato sempre così.
Dopo la musica, dopo gli amici, dopo il suo tutto che, paradossalmente, è paragonabile ad un pugno di nulla.
Ennesima festa, la terza in una settimana, e gli sovviene la solita domanda ''Vuoi venire?''
Certo che vorrei venire, ma tu non me lo dovresti chiedere! Quasi sperassi un mio ''No''.
Ma che razza di coppia siamo?!
Sono la ragazza di D. solo quando gli fa piacere e comodo? Io non credo la pensi così, ma porca miseria, non dimostri mai un cazzo.
Un nervoso!!!
Se lo tenessi avanti, gli spaccherei la testa!
Vabè, mi lascio in pace stasera. Mi metto a studiare. Che merda di rapporto. Dare in rapporto a ricevere pari a zero -.-

mercoledì 24 novembre 2010

Perché le delusioni non hanno prezzo.

Per l'ennesima volta mi ha dimenticata, come fossi l'ultima conoscente nella rubrica del suo cellulare.
Lui soffre. E io? Io che rimango chiusa in casa, che mi vado gettando in ogni angolo pur di non farmi vedere piangere?
Lui soffre e se ne va alle feste.

lunedì 22 novembre 2010

Il nuovo calvario.

Sapevo che sarebbe successo. E' un codice sovrascritto nel mio DNA.
Nuovo ciclo di terapia. Nuovo baratro. Nuovo nulla.
In realtà è tutto sempre uguale: io mi innamoro, io sbaglio, io distruggo.
Questa volta pensavo di poter essere felice, ma cosa cazzo voglio pretendere io. Povera, patetica, misera A. ma cosa vorresti pretendere tu dalla vita? Sei già fortunata che nessuno ti abbia messa al posto del cesso, perché è quello che meriti e cazzo, guardati! Sei un relitto umano. Fai schifo a chiunque ti guardi e pretendi anche di essere amata?!
Ma fammi il piacere!
Ha ragione D., sarai sempre una delusione, per lui come per tutti. Non cercare di schivare i colpi perché li meriti. Meriti tutte le frustrate della vita. Sei uno sbaglio, sei il primo e l'ultimo degli errori. Non hai manco le palle di toglierti dalla faccia della terra.
D. ha ragione. HA FOTTUTAMENTE RAGIONE!!!

domenica 21 novembre 2010

Ero la tua principessa...

Mi sono sentita tante volte sola, anche a tre millimetri di distanza da te.
Avrei voluto urlarti di quanto male mi facessero ogni giorno, le tue maledette parole.
Adesso sei fuggito via, perchè solo questo sai fare.
Per te esiste solo la coppia perfetta, per te io devo fare tutto il possibile, ma tu?
Tu cosa fai?
Nulla.
Mi butti ed io stramazzo a terra.

Cartelli di rabbia.

100 chilometri all'impatto con te, mondo.

Cazzo! Sei duro come diamante. Do a pugni su ogni porta, e sai cosa mi si risponde? Deluditi.
Ed io lo faccio puntualmente.

Come un uccello, sbatto le mie ali freneticamente per uscire da questa fottuta gabbia che porta il tuo nome.

Io non ti amo perché sei tu, ti amo perché sono tutta un Noi e tu questo non lo hai mai voluto.

Prego mondo, a te l'assassinio.

sabato 13 novembre 2010

Tutto ha il sapore del cristallo.

E' così fragile.
Trasparente e fragile.

Ogni parola e si sgretola il castello che ho costruito sui tuoi occhi.

Ogni gesto e posso anche buttarmi da sola nella fossa dei tuoi orrori.

Quanto male si può pensare di fare in un millisecondo di millimetro.

Hai il sapore del cristallo; così, smetto di amarti davvero.

lunedì 8 novembre 2010

Secondo posto. Per chi non si accontenta.

Perché questa vita è fatta solo di crepe.
Si, esiste la felicità.
E' la più bella delle favole.
Sì, mi ci sono avvicinata.
Si, stavo abbastanza bene.
E poi?!
NULLA


Il fottuto nulla che ho sempre pensato di meritare.
E' tornato a farmi compagnia insieme al ''Non voglio innamorarmi''


Accarezzami con le lame dei tuoi sorrisi. Sei così abituato a farlo.
E mi chiedi di fare l'amore; ma con chi?!


Con quello che mi prometti, o con quello che sei?!


Fottuto bugiardo. Approfitta dei miei sogni. Le lacrime tanto, son trasparenti.

giovedì 4 novembre 2010

Ricordi.

Non volevo litigare con lui.

In realtà volevo perché mi ha fatto male e se lo ricordo mi fa ancora male.
Mi strazia l'anima vedere quella giornata, nei miei sogni e la delusioni nei suoi occhi.
Mi ha fatto così dannatamente male il suo ''No''
E adesso?
Cosa faccio?

mercoledì 3 novembre 2010

...

Mi sradico un po' dal mondo.
Un po' da tutti.

Mi manca l'aria e non so più che profumo ha la mia pelle.

Muoio di vita in cancrena, in quest'anima stanca.

lunedì 1 novembre 2010

Sembra quasi svenire.

Ripiombano sempre lì quelle parole dalla punta avvelenata.
Al centro di quel petto infossato, dove le vipere hanno fatto tana, alberghi ogni tuo risentimento.
Ed io? Dove trovo posto nel mio stesso corpo?

Lì ci sei tu, lì loro, lì lei, lì Loro, lì ancora tu.

E c'è veleno.

E c'è memoria. Troppa memoria.

Ripetitivamente.

Forse sarò anche ripetitiva e stantia e noiosa, ma non mi importa poi molto.

Ieri, serata splendida con i miei migliori amici.
Risate e quanto ne segue.

Oggi giornata meravigliosa passata in famiglia, ma soprattutto con lui.

Come una persona non potrebbe essere felice?!
Le mie amiche mi vogliono un bene dell'anima per quella che sono.
Con Dan, sembra che tutto vada bene da quando abbiamo stipulato il tacito accordo di dirci in tempo le cose che non vanno. Adesso devo solo riuscire a trovare un equilibrio con me stessa e la SUA mancanza, perché per quanto possa essermi indifferente, la sento crescere e squartarmi l'anima ogni giorno di più.

Nuova sfida. Forse nuovi dolori. Sicuramente qualche vittoria.

venerdì 29 ottobre 2010

.

C'è un mondo statico.

Non credevo tutto potesse essere così superficiale e labile.

C'è troppo invisibile.

C'è troppo silenzio.

giovedì 28 ottobre 2010

Solitamente si fa così.

Mi hai lasciata sola per qualche motivo che ancora mi è ignoto.

Bah. Le mancanze sono pane quotidiano per questa ragazzina che sta parlando al vuoto, ma credimi, non ci si abitua mai.
Ti vedo da lontano. I boccoli rossi mal riusciti, le unghie lunghe e smaltate, le lucky strike.
Ti vedo soffrire. Ho imparato a leggere i tuoi occhi blu da un po' di tempo.
Mi è capitato molto spesso di avere le tue sensazioni addosso senza rendermene conto, ma cosa ti resta...
Sarei voluta rimanerti accanto, ma sembra proprio che io sia fin troppo superflua nella tua vita.
Non so se sei la fottuta bastarda che mi hanno descritto, tanto per farmi star meglio.
Non credo tu sia lei. Lei era la ragazza che mangiava il gelato con me, mentre parlavamo di sogni erotici.
Non voglio nemmeno farli sbiadire quei momenti.
Avrei preferito una fine più dolce. Avrei preferito una fine dopo un infinito.
Credo di aver sempre desiderato troppo nella vita.

domenica 24 ottobre 2010

Dance of death.

Nel mio spaesarmi.
Nel mio perdermi e ritrovarmi in te.
Nel nostro restare insieme per sempre.
Nella sensazione di casa e calore.


Danziamo a cavallo della morte.
Danziamo con la morte,
quella dai bei tratti giovanili e
il lucente coltello in una mano.

La bella lama che risplende sui cuori.
La bella figura che brama il fuoco ardente dei nostri occhi.

E mentre danziamo la morte,
viviamo fuori dal mondo mortale;
questo è il nostro compito:
essere mondo e beffa.


giovedì 21 ottobre 2010

Solitamente, me.

Ci sono mille possibilità in questa vita.
Mille modi per saltare il fino spinato della consuetudine. Mille modi per essere un po' meno ''altro'' e un po' più te.
Come vederle in coltri di nebbia? Come riuscire a coglierle da così lontano?
Io sono qui, su questo mondo sperduto detto Lisa, e vedo stelle lontane. Tutti dicono che ce n'è una per ognuno, ma se fossero esaurite giusto al mio turno?
Forse anche io sono una luce passata che illude.
Forse anche io sono un sole spento e passeggero.

mercoledì 20 ottobre 2010

Difficile decidersi a strappare.

Tu che, fra i veleni del tuo sangue, mi hai giurato un bene eterno, sei andata via senza salutare.
Sei tornata dove tutto ebbe inizio, e vi hai trovato calore. Gioia.
Le mie braccia vacanti sentono il peso dell'assenza, come se tutta te, andasse a completare quel me che avevi di sbagliato.
Ma non c'era nulla di me, in quel blu. Non c'era nulla di me in  quelle lacrime.
Dondolandomi avanti e indietro fra le nostre tragedie, le nostre miserie, le nostre macerie, ti strappo via come pagina di un libro.
Via dai miei futili ricordi, che non ti hanno graffiato l'anima.


Teoria del caos.

''Si dice che il minimo battito d'ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo.''


A me non sembra caos. A me sembra il più logico dei ragionamenti.
Un piccolo gesto che può distruggere o creare.
Se ogni uomo vedesse il grande di ogni suo piccolo, forse tutto questo accanimento alla corsa al potere, sarebbe palesemente futile, a differenza di quel che ritengono i ''GRANDI''


Bah... Sarà la stanchezza o la mancanza di nicotina che mi sta ammazzando, ma sembra fili il discorso.

martedì 19 ottobre 2010

Rimembranze

Ho il tuo profumo conficcato sotto la pelle.
Quel dolore che assale i sensi quando fisso la pioggia.

Ci sei in ogni fibra di questa stanza. Attaccato ai fili di una persistente memoria.
Non sa lasciarmi in pace!

Ci sono mancanze fluttuanti.
Lì, dove in controluce, si vedono le molecole di polvere.



Trinity

Trinity.

Mi sono data questo nome perché credo che sia il più adatto a questa ragazzina.
Pensa che il mondo sia fallace, che dietro ci sia qualcosa, non di meglio, ma di più veritiero.

Piacere, il mio vero nome è Lisa -abbreviazione di Annalisa-
Vengo dalla provincia di Salerno e sono una studentessa.

Mi piace scrivere, leggere e tante altre cose, ma soprattutto mi piace scoprire qualcosa di nuovo. Almeno una al giorno.
Non bisogna mai smettere di stupirsi. =)