E' tornato.
Un compagno di viaggio sadico e fedele, che mi morde le caviglie per poi arrivare fino agli occhi e trascinarseli via. Mia nonna mi diceva sempre che sono nata con gli occhi tristi. In effetti non sono gli unici ad esser nati così. Ho le mani tristi, la schiena triste, la bocca, il viso, le gambe, i baci, gli abbracci. Scrivo. Raramente ormai. Tutta questa tristezza spesso mi svuota e resto sola con me stessa. Che dolce insopportabile compagnia. Non so come scrollarmi di dosso quella notte bugiarda. Abbiamo fatto l'amore, ma il mio amore era via, lontano, fra le braccia gentili che non mi stringeranno, nei sorrisi sguaiati in riva al mare. Abbiamo fatto l'amore, ma l'amore non c'era e mi è tornato il vuoto. Un piccolo impercettibile dolore che sale dallo stomaco ed arriva in gola. Mi lega il cuore con il filo spinato e sento quel piacevole strazio di quando sto per andare giù.
Mi ero ripromessa che questo sarebbe stato il mio anno, la mia rivincita, la mia vendetta. Quest anno inizierà come tutti gli altri: un finto sorriso, una lacrima lungo il collo sottile, e l'amore che non c'è mai stato.
lunedì 23 dicembre 2013
martedì 10 dicembre 2013
I'm worthless.
E' arrivato.
Ha promesso.
Mi ha tradito.
E' andato via.
E' davvero fin troppo semplice ferirmi.
Ogni giorno mi alzo con la convinzione di dover essere una persona migliore del giorno prima, ogni dannato giorno mi sforzo. E' una guerra che perso ogni volta che qualcuno mi butta via e mi fa sentire misera in confronto a cosa? Una scopata? Una partita di pallone? Quante parole sprecate. Eppure io amo tanto le parole, ma la gente le spreca per dire bugie. Per dirle a me. Un po' di pace nel cuore non è molto da chiedere. Un po' di pace sotto l'albero. Un po' di pace per un solo sorriso sincero.
Ha promesso.
Mi ha tradito.
E' andato via.
E' davvero fin troppo semplice ferirmi.
Ogni giorno mi alzo con la convinzione di dover essere una persona migliore del giorno prima, ogni dannato giorno mi sforzo. E' una guerra che perso ogni volta che qualcuno mi butta via e mi fa sentire misera in confronto a cosa? Una scopata? Una partita di pallone? Quante parole sprecate. Eppure io amo tanto le parole, ma la gente le spreca per dire bugie. Per dirle a me. Un po' di pace nel cuore non è molto da chiedere. Un po' di pace sotto l'albero. Un po' di pace per un solo sorriso sincero.
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