mercoledì 20 febbraio 2013

Mulino bianco.

Spesso guardo le pubblicità della Mulino bianco e mi chiedo come facciano quei ragazzini a meritare quei bei sorrisi mattutini. Io la mattina mi sveglio con le urla di mia madre, pranzo con le urla di mia madre e la buona notte.. Beh, penso si sia capito. Ma alla fine la rabbia è passeggera, mente sempre. E la calma? Mia madre con calma stasera ha detto che sono una poco di buono, e con calma mi ha detto che sono una cafona. Con calma mi ripete che sono un'egoista, e con calma sa farmi male. L'ultima volta che è stata orgogliosa di me è stato quando ho vinto quel dannato concorso letterario. Lo odio; ha reso tutto ciò che è per me la poesia, l'inchiostro, qualcosa di scialbo. Come chiamare mare, una vasca piena d'acqua. La rabbia stanca, e mi rivolgo a chiunque legga il mio blog. La rabbia stanca e la tristezza indebolisce le ossa. Così si ripiega su sè stessi, finchè il cuore non implode e non inizi ad odiare la tua casa, a vederla come una prigione. Non mi piace odiare le persone. E' stancante e consuma le energie. Spesso mi ritrovo ad odiare mia madre, che non vede mai che qualcosa la faccio anche io. Io sono l'egoismo. Io il peso. Io.. Io..
Io che vorrei spesso sparire solo per non infastidire nessuno nemmeno respirando.

Io che so solo chiedere scusa.

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