giovedì 26 luglio 2012

Maiali e rose bianche.


Con 'Creep' dei Radiohead nelle orecchie, mi cade una lacrima di tristezza.
Tristezza per te ragazzo, che a ventitrè anni mi dici porcate su facebook.
Tristezza per me stessa, che a diciannove anni sto perdendo la speranza che riponevo nel valore dei sentimenti. Guardo i miei genitori. Venticinque anni, mai un cedimento, mai una carezza mancata. Non sono la coppia perfetta dei film, ma c'è rispetto, c'è ancora lo sguardo innamorato. Io, piccola ragazzina che sogna, li guardo e quasi provo invidia. Vorrei tanto poter credere nel bacio fiducioso ed imbarazzato; vorrei poter credere nel fiore a S. Valentino; vorrei poter credere ai piccoli, insignificanti gesti che fanno bello qualsiasi momento. Vivo in un mondo maiale. Si, un mondo in cui tutto il banale è sottomesso alla fabbrica del sesso. SESSO. SESSO. SESSO. E' tutto ciò che esiste ed io sto iniziando ad odiarlo. Odio lo sguardo invadente dei ragazzi, odio gli abiti attillati, odio il concetto perverso d'amore che mi bombarda le orecchie, la carne.
Questo sono: un pezzo di carne da macello.

Come ho già scritto una volta: lascio il corpo ai pragmatici. Io preferisco il cuore.


[Lisa]

Nessun commento:

Posta un commento