giovedì 26 aprile 2012

Silence.

''Credo nel valore del silenzio.
Non quello melanconico.
Solo assenza.''

Sto zitta, davanti il mio sadico lanternino. Penso e riconto i masochistici secondi che ho passato ad amare tutto ciò che non è mai esistito. Diciotto anni sono lunghi da pensare.
Ci sono quei vuoti primitivi che lasciano a metà la mia tortura giornaliera. Sporadici momenti che dipingono le mie pareti spoglie, a colori vivaci. Da dove ho inizio? E dove avrò mai fine? Non riesco mai a ricordare i sorrisi. Ricordo il punto in cui qualcosa si è spezzato e ha lasciato una povera e misera figurina in bilico fra l'ingenuità e la consapevolezza.
Non è tristezza, solo nostalgia di un tempo in cui la semplicità non era un sogno famelico. Eppure quel tempo, il mio; di chiunque, è stato dimenticato. Siamo davvero nati per dimenticare e desiderare? Sono io la bambina stupida che ogni sera cerca una coccola?


Sono dannatamente piccola.

6 commenti:

  1. Non sei per nulla piccola. Un po' dannata si. Ti stimo e mi affascini.

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    1. Detto da uno che con le parole ci sa fare, è dvvero un bellissimo complimento. Grazie.

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  2. grazie del bellissimo commento che mi hai lasciato..do da mangiare al mio ego quando la gente si emoziona per quel che scrivo..ho letto tutto il tuo blog non ti perdere sembri una bella persona.. complimenti per la musica che ascolti dio come si farebbe senza...vedrai che quello che non c'è per dirla alla manuel un giorno ti farà vivere anche il paradiso e allora per quegli attimi celesti benedirai il fatto di essere benedirai il fatto di avere un'anima
    sinceramente..
    ciao..

    p.s. i Guernica non li conoscevo adesso li scarico grazie

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    1. Spero che quell'autobenedizione arrivi presto. La malinconia fa male, a lungo andare. Comunque, grazie mille.

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  3. Wow...scrivi in una maniera fuori dal comune *-* Io mi chiamo Helene, mi iscrivo al tuo blog :)

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