domenica 9 settembre 2012

Definizioni.

Cosa siamo?


Ieri serata andata alla grande.
Fra risa e pizzicotti, ci siamo strappati i nostri baci quotidiani, che quasi sono diventati una piccola e taciuta necessità. Tutto sospeso in aria, senza troppe domande, senza troppi giri di parole, e poi? E poi l'amico che ti chiede ''Ma siete fidanzati?'' e tu non sai come rispondere. Guardi il vuoto con gli occhi vacui, sperando che possa bastare a far intendere che quello su cui stai viaggiando, è il filo di  un rasoio. Per fortuna c'è chi tergiversa, chi sposta il discorso sulle battutine a sfondo sessuale, e ti riprendi. Cerchi di ricominciare a respirare normalmente, perché la sua risposta potrebbe farti male, spezzarti l'ennesimo cuore. Non sei innamorata, ma sai che ci tieni, sai che è raro trovare qualcuno che guardi alla tua mente come a qualcosa di bello e complicato, sai che l'ulteriore rarità è quella di trovare qualcuno con cui parlare delle tue più segrete passioni senza sentirti un alieno. Sai che questo misero equilibrio si potrebbe spezzare ad una virgola messa male in quella risposta. Allora resti in silenzio, in silenzio la tua mente, in silenzio il cuore e l'anima e lo stomaco e le mani e la pelle. In silenzio la voglia di stare da sola con lui per sentire calore, mani che ti accarezzano senza troppe pretese, morsi, graffi, cattiveria, dolcezza. In silenzio i sogni nel cuore della notte, popolati da mille discorsi sulle speranze, sulle aspettative, sui ricordi che fanno male e quelli che si vorrebbe costruire, trattati sulla vita e quel poco che se ne sappia, conferenze notturne sulle mille paure della nostra generazione.

Ed intanto che cerchi di tenere a bada l'istinto irrazionale di abbracciarlo forte e baciarlo solo per condividere quel silenzi, tutto si riduce a quell'unica, infame insicurezza.



''Cosa siamo?''

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