Nei giorni di pioggia, come se il grigiore non bastasse, ti cola addosso ferro ghiacciato. Il senso della morte. Ed egoisticamente vorresti tornare ad essere tu il centro di ogni tuo problema, perché non sai cosa fare. Non sai dove andare, o da chi andare, o cosa dire. Resti fermo, impassibile, apparentemente insensibile, mentre dentro ti implodono mille pensieri e sensazione. Quell'inadeguatezza pesante e meschina che non ti lascia respirare, non ti lascia accarezzare gli occhi distrutti di una famiglia rimasta senza padre. Sei lì, senza parole, col cuore spezzato, con le mani incapaci, ad ammirare il terribile mistero di una morte prematura. Ogni uomo dovrebbe avere la possibilità di poter vivere la propria vecchiaia, la vecchiaia della propria famiglia, la possibilità di poter morire dopo aver visto tutto ciò che avrebbe dovuto.
Intanto tu sei lì,
ad osservare il cielo plumbeo,
a nascondere le lacrime con la pioggia.
Macigni sulla pelle,
sul cuore.
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