sabato 25 febbraio 2012

''With every heartbeat..''

Sarà che quel 10 Marzo si avvicina, ma inizio già a sentire la tua mancanza.
Questa è una lettera aperta che probabilmente non leggerai mai, e forse è meglio. Segnerebbe solo l'ennesima fine.
Non voglio tu vada via.
E' un sipario che non voglio far abbassare il nostro, anche se è solo semplice amicizia. Mi basta. Mi basta da quasi nove anni, e voglio resti tutto così: immobile, statico, il gelato che mi portavi a mangiare non voglio si sciolga mai.
Adesso starai con lei e non sono gelosa.
Sono felice quando vedo quel sorriso enorme spuntarti sul viso, anche se non porta il mio nome.
E' strano abbracciare una figura come la tua, è una fratellanza troppo ambigua che porto avanti da millenni nella mia testa.
Sarà un addio il nostro. Mi hai promesso di no, ma ti conosco bene.
Dai l'anima e non vuoi più averla indietro ed io resterò da parte, ad aspettare un tuo pensiero, una coccola che non ci sarà.
Mi hai detto che ci saranno ancora i nostri piccoli momenti di ordinaria follia, mi hai promesso una parola sincera da portare dietro come talismano: uno per ogni giorno grigio, uno per ogni giorno troppo luminoso per i miei occhi.
Sai G. penso di non aver mai sentito così tanto la tua mancanza. Non c'è più il ragazzo scapestrato di una volta. Mi ritrovo davanti una persona che ha troppe lacrime sul viso per poterla chiamare col tuo nome, e la cosa che mi fa più rabbia è che le ha versate per sua scelta.
Il consapevole martirio di un sorriso...

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