Per fortuna esistono ancora notti gentili, che non ti sbranano di pensieri. Le notti che mi rendono stanca ed allegra.
Dopo tanto tempo ho avuto il coraggio di cantare in pubblico. Erano più di due anni che non ci riuscivo. Me ne fregava delle stecche, delle sbavature, della tensione sbagliata del diaframma. Me ne fregava del mio solito aspetto emaciato, di farmi guardare, me ne fregava del top che lasciava intravedere il ventre. Mi sono semplicemente divertita a fare quello che ho sempre amato, e mai avuto il coraggio e la possibilità di fare. Ultimamente la solitudine mi stava portando al mio solito stato vegetativo. Eppure stasera mi sono sentita in compagnia di me stessa.
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