lunedì 20 agosto 2012
The smile when you tore me apart. [Angels - Within Temptation]
Oggi sono stata malissimo. Una colica durata ben sei ore mi ha buttata a terra. Sto diventando uno scheletro e non ho più la forza di prendere mio fratello in braccio. Questa casa mi sta stretta, e mi lascia pensare troppo. Mi lascia pensare a Lui, quello che ho amato senza confini o condizioni, quello che si è divertito a trovare tutti i miei punti deboli e lì lasciar marcire il suo cinismo. Mi lascia pensare alla delusione che sono per i miei, perché anche se non lo ammetteranno mai, io so cosa avrebbero voluto. Mi lascia pensare a quante ossa riesca a contarmi addosso perché il mio cuore spezzato vieta al mio stomaco d'aver fame. Mi sento sporca e non riesco quasi a guardarmi allo specchio. C'è chi mi dice che son bella, chi mi guarda il sedere, o le gambe lunghe ed io divento sempre più lurida. Ultimamente frequento un ragazzo. E' intelligente, carino ed ha le mie stesse maniacali passioni. Vorrei tanto potergli toccare qualcosa di più del cazzo duro (non che l'abbia fatto, s'intende). Vorrei tanto potergli raccontare di me e a mia volta sentire di lui, e fare un pezzetto di quella storia qualcosa di mio. Forse la mia parte ancora bambina ci spera e ci crede in qualche modo, ma la testa mi dice di stargli lontana, di lasciar perdere un qualsiasi prototipo di sentimento perché finirò ancora col cuore a pezzi, ancora un pezzo di carne al macello. Dovrei smetterla, almeno per un po', di uscire con gente nuova. Mi rendo sempre più conto di essere incapace di lasciarmi andare. Non le apro più le gambe, come non aprirò più il cuore.
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